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Tesi

INDICAZIONI PER L’ASSEGNAZIONE DELLE TESI

Si ricorda che la tesi può essere richiesta da qualunque studente il cui corso di laurea preveda insegnamenti del settore scientifico disciplinare SPS/08 (quindi, in linea di principio, anche da studenti che non abbiano svolto esami specifici col docente al quale si chiede la tesi).

Le tempistiche di lavoro sono 6 mesi pieni per una tesi magistrale, 4 mesi pieni per una tesi triennale, seguendo questa organizzazione di massima delle tempistiche:

< magistrale (6 mesi) > tenendo conto che il cuore di una tesi magistrale consiste nel contributo originale di ricerca: 1 mese per le prime letture propedeutiche alla definizione del progetto e per la messa a punto del piano di tesi; 2 mesi per l’approfondimento bibliografico (ricerca e lettura) e per la stesura dei capitoli di framework e mappatura del fenomeno oggetto d’indagine; 3 mesi per la ricerca (definizione del piano dell’indagine e dei criteri di selezione dei casi, costruzione dello strumento di analisi, contatti e svolgimento della ricerca, eventuale elaborazione dei dati, commento dei risultati e stesura del capitolo della ricerca).

< triennale (4 mesi) >  1 mese per la progettazione, ricerca bibliografica e letture propedeutiche; 1 mese e mezzo per la stesura dei capitoli di contesto; 1 mese e mezzo per il capitolo di approfondimento compilativo (es. su letteratura accademica in lingua) o ricerca

Quindi le assegnazioni vanno concordate rispettando categoricamente le seguenti tempistiche:

  • per laurearsi nella sessione invernale (Dicembre/Gennaio): i progetti di tesi magistrale devono essere richiesti e approvati al più tardi entro metà Maggio, quelli di triennale entro metà Giugno
  • per laurearsi nella sessione primaverile (Marzo): i progetti di tesi magistrale devono essere richiesti e approvati al più tardi entro inizio Agosto, quelli di triennale entro metà Settembre
  • per laurearsi nella sessione estiva (Luglio): i progetti di tesi magistrale devono essere richiesti e approvati al più tardi prima delle festività Natalizie dell’anno precedente , quelli di triennale entro metà Febbraio
  • per laurearsi nella sessione autunnale (Ottobre): i progetti di tesi magistrale devono essere richiesti e approvati al più tardi entro metà Febbraio dello stesso anno, quelli di triennale entro metà Aprile

*NB* – La continua richiesta di tesi, e la possibilità di ricevere assegnazioni d’ufficio in base al carico di ogni docente, rende necessario un continuo aggiornamento sulle tesi approvate, per poter rispondere a nuove richieste in base allo stato di avanzamento e alla sessione di discussione prevista per ogni elaborato. Pertanto, considererò automaticamente e inderogabilmente decaduto l’impegno a seguire come relatore qualsiasi tesista che non si faccia sentire per oltre un mese, senza alcuna eccezione (anche in grado di gravi impedimenti, è comunque necessario avvisare il relatore, è sufficiente una semplice riga di e-mail “non potrò lavorare alla tesi per i prossimi ‘x’ mesi”)

 

FORMATI e INDICAZIONI PER LA REDAZIONE (Harvard Style)

Per l’inserimento dei riferimenti bibliografici inseriti all’interno del testo: https://www.grafiati.com/it/info/harvard/in-text-citations/

Per la redazione della bibliografia a fine lavoro:  https://www.grafiati.com/it/info/harvard/examples/

 

TEMI PER PROPOSTE di TESI  [dato l'alto numero di tesi seguite, verranno privilegiate proposte inerenti le aree tematiche sotto indicate]

Di seguito un elenco di temi su cui sono in assegnazione tesi di ricerca (triennali e magistrali), ovvero di temi in riferimento ai quali immaginare dei progetti di tesi, basati su una chiara e circoscritta domanda di ricerca:

 [-NB- In grassetto le *aree, in corsivo i *temi generali, a seguire esempi di possibili *specificazioni - non le uniche - per diversi lavori di tesi su uno stesso tema]

 

I – Marketing, Branding e Comunicazione di Produzioni Culturali

  1. Festival Culturali o Musicali – (1) strategie di branding ed engagement; (2) utilizzo del live streaming
  2. Marketing internazionale dei prodotti culturali italiani (serie televisive, musica, etc…)
  3. Digital Patronage, Subscription Crowdfunding (es. Patreon e altre piattaforme)
  4. In-game concerts: modelli di marketing e monetizzazione

II – Industria, Marketing e Culture Musicali

  1. Musica e Intelligenza Artificiale - (1) Impieghi della AI produced music; (2) AI e impieghi della musica negli UGC; (3) Utilizzi dell’AI generativa come strumento compositivo, nuove pratiche creative; (4) Autoralità, proprietà intellettuale, policy, framework legali
  2. Piattaforme Digitali e Self-management - (1) piattaforme di sostegno all’auto- produzione, promozione e distribuzione; pratiche multi-piattaforma e modelli di business dei musicisti DIY; (2) Servizi per playlisting e streaming promotion; (3) l’utilizzo del Live Streaming per finalità di promozione e monetizzazione
  3. Classifiche: (1) Confronto fra classifiche di streaming e di airplay radiofonico e analisi discrepanze [in generale/ post-eventi]; (2) implicazioni dei cambiamenti nei metodi di rilevazione e nelle certificazioni sulle rappresentazioni del mercato; (3) l’utilizzo delle classifiche da parte di altri media (es. scelte di programmazione radiofonica);
  4. Streaming - (1) Le streaming playlist delle emittenti radiofoniche; (2) Playlist utenti (legacy media, digital media, music influencer, servizi); (3) DSP globali ed esportazione di produzioni locali (es. musica italiana); (4) L’utilizzo dei dati di streaming da parte di altri intermediari (es. radio)
  5. Live - (1) i festival per emergenti; (2) criteri selezione e programmazione artistica dei locali; (3) significati e valore del live per i musicisti oggi; (4) Storia del live in Italia (attività organizzative, economie, spazi); (5) Live Underground: analisi di club o eventi fuori dai radar delle normali rilevazioni; (6) Cover e Tribute Band; (7) Dynamic Pricing
  6. Live Streaming: (1) Live Streaming come strumento di audience engagement per i festival culturali/musicali (2) Platformization degli eventi dal vivo: (a) piattaforme e offerta (es. Streetjelly, StageIt, Twitch, IG, YouTube Live, Driift); (b) approcci dei musicisti emergenti e integrazione del live streaming nelle pratiche di self-promotion (inclusi LS non performativi); (3) Metaverse/In-game concerts;
  7. Radiofonia - (1) l’utilizzo dei dati di airplay e streaming nella programmazione radiofonica; (2) le streaming playlist delle emittenti radiofoniche; (3) Il revenue sharing della musica in radio
  8. Pratiche creative collaborative e piattaforme digitali - (1) Networked Creativity, Collective Songwriting, Autoralità Diffusa, Team di composizione (es: songwriting camp nel contesto italiano)
  9. Production Music per cinema e serie televisive
  10. Hyperpop (formazione della scena e istituzionalizzazione del genere nel contesto italiano)
  11. K-Pop (1) sinergie settore musicale e serialità, k-pop idol e k-drama; (2) la dimensione transnazionale del K-Pop Fandom; (3) fruizione delle performance in live-streaming

III – Industrie Culturali e Produzioni Creative

  1. Analisi critica di filiere, processi e culture di specifiche industrie culturali, nel contesto italiano
  2. Comfort Media; Produzioni Culturali e Well-being
  3. Micro Serialità Verticale
  4. Rappresentazioni media (film e serie televisive) dedicate a professionalità delle industrie culturali (non artisti): es. le Talent Agencies in “Call My Agent”
  5. Le Associazioni di Categoria delle professionalità creative (registi, sceneggiatori, attori, compositori, musicisti, scrittori) – attività; temi d’interesse e d’intervento
  6. K-Drama - (1) le rappresentazioni dell’Hallyu nell’Hallyu; (2) transmedia celebrities, fra produzione musicale e serialità televisiva; (3) le rappresentazioni del fandom; (4) product placement;
  7. Serialità asiatica
  8. * tutti i punti della sezione precedente